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SUpporto alle PERsone che Affrontano il Gioco d’Azzardo Patologico
Si tratta del primo sportello gratuito gestito da una Università, insieme all’amministrazione locale, per il supporto alle persone dipendenti da gioco d’azzardo. Il servizio è finalizzato a fornire accoglienza, sostegno psicologico alle persone con dipendenza e ai loro familiari.

sportello ascolto gapI volontari oltre a gestire prima di tutto l’accoglienza e l’ascolto, indirizzeranno anche gli utenti alle risorse presenti sul territorio (strutture specializzate del servizio sanitario, assistenza legale, servizi sociali…).
Il servizio nasce proprio da un confronto tra la Circoscrizione 6 di Torino e IUSTO – Istituto Universitario Salesiano di piazza Rebaudengo.  Si rivolge in particolare alla zona Nord, un territorio che soffre di fragilità sociali e quindi più esposto di fatto al fenomeno del gioco d’azzardo compulsivo.
Il servizio è offerto da operatori volontari formati ad hoc tra cui laureati in Psicologia di IUSTO, gestito e supervisionato da psicologi clinici. Nel caso di utenti stranieri, è previsto il supporto di mediatori interculturali.


Perché uno sportello per il contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico presso un’Università e all’interno della Circoscrizione 6 di Torino?

Università RebaudengoAfferma il prof. Alessio Rocchi, Direttore generale: “La scelta di aprire lo sportello “Supera il GAP” si inscrive all’interno di una precisa idea di università che vogliamo realizzare e far crescere: un ateneo a servizio del territorio e specialmente delle situazioni di svantaggio sociale che, nello spirito salesiano, intende prevenire l’aggravarsi di situazioni che disgregano il tessuto relazionale e impoveriscono l’umano. L’università serve perché produce e diffonde scienza e cultura, non solo a partire da autorevoli studi e ricerche, ma anche dall’ascolto intelligente e solidale dei molteplici “mondi della vita” in cui le persone si trovano. Se questo ascolto diviene prassi accogliente e trasformante, allora il sapere accademico assume anche un orientamento etico, che ne rappresenta l’espressione umanamente più elevata.”

Circoscrizione 6La Presidente della Circoscrizione 6, Nadia Conticelli commenta: “Il nostro è un territorio molto esposto soprattutto per l’alta percentuale di giovani. Quasi il cinquanta per cento dei minori piemontesi dichiarano di aver giocato d’azzardo almeno una volta. Mappare il territorio è importante per avere una dimensione reale del fenomeno e offrire un servizio a bassa soglia ci aiuta ad affrontare il problema con anche nei suoi risvolti di disgregazione delle reti sociali e familiari”. La proposta è stata accolta molto positivamente dal Consiglio della Circoscrizione 6, nella consapevolezza di dover far fronte a un’esigenza territoriale. L’attività dello sportello ha l’intento di creare una costante collaborazione con l’ASL per la presa in carico vera e propria, operando a livello locale per sensibilizzare la comunità e le realtà scolastiche e associative presenti.


automutuoaiutoGruppo di Auto-Mutuo-Aiuto (AMA) per i familiari delle persone con dipendenza dal gioco d’azzardo. (In fase di attivazione)
I gruppi AMA sono gruppi formati da un numero limitato di persone che condividono lo stesso disagio e si aiutano a superarlo attraverso il reciproco sostegno. Sono nati negli Stati Uniti nel 1935 e sono rivolti sia alle persone che soffrono di particolari problematiche, sia ai loro familiari. Di recente hanno iniziato a diffondersi anche in Italia, grazie egli effettivi risultati positivi, i gruppi AMA diretti ai familiari di persone che soffrono di gioco d’azzardo patologico.

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